Leila e la Corona di Stelle
Leila era una piccola principessa con occhi curiosi e un sorriso dolce. Viveva in un castello luminoso, pieno di tende morbide, fiori profumati e finestre rotonde che guardavano il cielo. Ogni mattina salutava il sole con un piccolo inchino e diceva: “Buongiorno, mondo!”
Un giorno, nel giardino del castello, Leila vide una farfalla bianca e dorata. La seguì piano piano tra l’erba morbida e i cespugli profumati. La farfalla la portò vicino a un albero grande e gentile, dove brillava una scatolina d’argento. Il vento soffiava piano tra le foglie
Leila aprì la scatolina con delicatezza. Dentro c’era una piccola corona fatta di stelline lucenti, così brillante da sembrare un pezzetto di cielo. La corona non era per comandare, ma per ricordare a tutti che una principessa può essere gentile, calma e sorridente. Leila la posò sulla testa e rise piano, felice.
Mentre camminava nel giardino, incontrò un coniglietto bianco che sembrava un batuffolo di neve. Il coniglietto tremava un pochino perché aveva perso la strada. Leila si chinò, lo accarezzò con dolcezza e gli mostrò il sentiero dei fiori. Gli uccellini cantavano allegri tra i rami
Il coniglietto seguì Leila saltellando felice fino a una piccola panchina rosa. Lì trovò la sua mamma, che lo aspettava con amore. I due si abbracciarono stretti, e Leila sorrise ancora di più. Aiutare qualcuno, pensò, è una magia dolcissima.
Più tardi, nel salone del castello, Leila vide una porta grande e azzurra. Dietro c’era una stanza piena di cuscini soffici, libri colorati e una palla dorata che rotolava piano. La porta si aprì con un leggero scricchiolio Leila entrò in punta di piedi e scoprì che ogni cosa sembrava fatta per giocare e imparare.
Nel centro della stanza c’era uno specchio magico, ma non mostrava castelli lontani o draghi spaventosi. Mostrava solo cose belle: il sorriso di Leila, le sue mani gentili e la sua corona di stelle. Lo specchio le ricordava che la vera bellezza è essere buoni, dolci e pieni di amore.
Quando arrivò la sera, il castello si riempì di una luce morbida e dorata. Leila si sedette vicino alla finestra, guardò la luna e ascoltò il silenzio gentile della notte. Una dolce melodia di carillon accompagnò il suo riposo Poi chiuse gli occhi piano piano, mentre la sua corona di stelle brillava come un piccolo sogno.
E così, Leila la piccola principessa sognò giardini, farfalle e amici felici. Nel suo sogno non c’erano grandi avventure rumorose, ma tante coccole, sorrisi e luce. Perché il regno più bello è quello dove tutti si vogliono bene.

