Le storie dei papà

Leo e la Banda delle Pentoline Canterine

di Un papà 1 anni 0

Leo era un bambino allegro, con due occhi curiosi e un grande amore per la musica. Ogni mattina batteva le mani, muoveva i piedini e faceva “la-la-la” con un sorriso enorme. La sua stanza sembrava un piccolo concerto, pieno di giochi, cuscini morbidi e una scatola che, per lui, era una batteria speciale.

Un giorno, Leo trovò un cucchiaio di legno, un pentolino lucido e un coperchio rotondo. Li guardò con aria seria, come un vero musicista, poi fece partire il suo spettacolo Leo iniziò il suo concerto con tanta allegria. Toc toc, tin tin, tum tum! Il coperchio ballava, il cucchiaio saltellava e il pentolino sembrava dire: “Tadaa!”

Leo rise così tanto che quasi cadde seduto sul tappeto. Allora provò a suonare più piano, poi più forte, poi piano piano di nuovo. “Mmm, musica morbida!” disse, facendo ondeggiare la testa. La sua pallina gialla rotolò vicino alla batteria, come se anche lei volesse partecipare alla banda.

Poi arrivò il papà con due cucchiai e un grande sorriso La porta si aprì piano piano. “Posso entrare nella tua orchestra?” chiese. Leo spalancò gli occhi e batté le manine: sì! Così papà prese un mestolo, e insieme fecero una musica buffa e gentile, tutta piena di ritmi saltellanti.

A un certo punto, il gatto di casa entrò curioso Il gatto fece un piccolo miagolio. Guardò il pentolino, il coperchio e i cucchiai, poi fece un saltino e si sedette proprio in mezzo al concerto. Leo lo guardò stupito e scoppiò a ridere: sembrava il direttore della banda, con la coda dritta e l’aria molto importante.

Mamma arrivò dalla cucina e ascoltò un momento Gli uccellini cantavano fuori dalla finestra. “Che bella musica!” disse. Allora Leo iniziò a battere il ritmo con le manine: clap, clap, clap! Papà seguì il ritmo, il gatto mosse la coda, e la mamma cantò una melodia dolce dolce.

Leo pensò che la musica fosse come un abbraccio: caldo, gioioso e pieno di amore. Non servivano strumenti grandi o complicati; bastavano un po’ di fantasia, un pentolino felice e tante risate. Così il suo piccolo concerto diventò il momento più bello della giornata.

Alla fine, Leo appoggiò il cucchiaio e fece un grande sbadiglio contento. Il suo spettacolo era stato un successo, ma il premio più bello era stato vedere tutti sorridere insieme. E mentre il sole scendeva piano piano, la casa sembrava cantare ancora, con una dolce musica di famiglia.

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