Greta e la Luna delle Principesse
Greta era una bambina dolce e curiosa, con un grande amore per le principesse. Ogni sera, prima di dormire, stringeva forte il suo cuscino e immaginava un castello luminoso nel cielo. Quella notte, la sua finestra brillava piano piano, come se una stella volesse salutarla.
Toc, toc, fece una piccola luce sulla finestra e Greta sorrise. Sul davanzale c’era una coroncina d’argento, piccola piccola, proprio per lei. “Benvenuta nel paese delle principesse gentili,” sussurrò una vocina dolce. Greta chiuse gli occhi e si immaginò con un vestito azzurro e una corona di fiori.
Nel sogno, Greta camminò in un giardino pieno di rose e farfalle. Le principesse del regno le insegnarono che essere gentili è il più bel potere di tutti. Greta salutò un uccellino, abbracciò una bambola e fece un inchino felice Gli uccellini cantavano felici nel giardino.
Poi il cielo diventò tutto morbido e rosa, e una ninna nanna dolcissima iniziò a suonare Una dolce musica accompagnò il sogno di Greta. La piccola principessa del sonno si sdraiò su un lettino di nuvole, mentre la luna sorrideva piano piano.
Greta fece un ultimo sorriso, chiuse gli occhi ancora più forte e si addormentò serena. Nel suo cuore rimase una promessa: domani avrebbe portato gentilezza, proprio come una vera principessa. E così, con un respiro lento e tranquillo, la notte la cullò dolcemente.

